COMUNICATO n. 5 : Richiesta modifica bando per requisiti Modello ISEE (delibera n. 176 del 22.02.2017 dell’ASP di Catanzaro )

Il presidente dell’A.N.M.I.C. – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili _ Sede provinciale di Catanzaro, avv. Sergio Lucisano, ha  scritto all’Assessore regionale alle Politiche Sociali, al Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro ed all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, per chiedere di modificare il bando relativo alla delibera n. 176 del 22.02.2017 dell’ASP di Catanzaro che erroneamente ha deliberato, tra i requisiti, un modello ISEE diverso della delibera della Giunta Reginale n. 364 del 27.07.2016, e pertanto penalizzante per i disabili residenti nella provincia di Catanzaro, al contrario delle altre provincie.

Tale errore, si spera di battitura, non è stato assolutamente rilevato da nessun politico né da  istituzioni politiche nonostante sia stato pubblicato sul sito del Comune Capoluogo di regione, è davvero ironico come è singolare che  siano proprio le famiglie più sofferenti che debbano denunciare all’ANMIC, tale circostanza.

Infatti numerosissime lagnanze e contestazioni  sono arrivate alla sede dell’Associazione contro l’ASP di Catanzaro ed il Comune di Catanzaro, per la mancanza di un tempestivo intervento di trasparenza e di veridicità del bando che  potrebbe favorire solo coloro che pur avendo un ISEE che super gli € 16.000,00 e non per quelli che invece né hanno uno ISEE superiore i 16.000,00 euro e non superiore i  60.000,00 €. In contrasto con i bandi delle altre provincie calabresi.

La domanda nasce spontanea, c’è un errore, ancora non corretto, e né evidenziato con un comunicato stampa da parte dell’ASP e o del Comune di Catanzaro, volutamente per avvantaggiare  i più furbi ed i soliti conoscenti o segnalati,  a discapito di altri oppure è solo un errore di battitura come  noi pensiamo?E le persone che non hanno fatto la domanda solo perché avevano un ISEE superiore a € 16.000,00 chi li avviserà di tale discrepanza?

L’avv. Lucisano ha detto che non si gioca sulla pelle di questi poveri disabili, dove  i bandi devono essere  certi e trasparenti, quindi si auspica che immediatamente che il bando venga rettificato nel più breve tempo possibile  e prolungata la data di scadenza e data ampia pubblicità sui giornali locali oltre che del solo sito istituzionale

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