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A.N.M.I.C. di Catanzaro via L. Pascali,6 88100 CATANZARO
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MESSAGGIO DI BENVENUTO
L’A.N.M.I.C. – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili - Sede provinciale di Catanzaro, rappresentata dal suo Presidente Avv. Sergio Lucisano, è l' Ente morale che per legge (Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978) ha il fine di rappresentare e tutelare in Italia gli interessi morali ed economici dell'intera categoria degli invalidi civili. L’A.N.M.I.C. è la sola Associazione, in Italia, che per legge, esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali dei mutilati ed invalidi civili presso le Pubbliche Amministrazioni e presso gli Enti ed Istituti che hanno per scopo l’educazione, il lavoro e l’assistenza dei minorati predetti ha la rappresentanza e la tutela dell’intera categoria degli invalidi civili, da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei più “deboli”, a sostegno delle loro “fragilità”.
COMUNICATO STAMPA 6/04/2010
INSEGNANTI DI SOSTEGNO: SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE N. 80/2010
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 80, pubblicata nella gazzetta Ufficiale, I serie Speciale, n. 9 del 3 marzo 2010, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 413, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 ( Legge finanziaria 2008), nella parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno, nonché dell’art. 2, comma 414, della medesima legge finanziaria 2008, nella parte in cui esclude la possibilità, già contemplata dalla legge 27 dicembre 1997, n.449, di assumere insegnanti di sostegno in deroga, in presenza di classi di studenti con disabilità grave, una volta esperiti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente.
Specificatamente la legge finanziaria 2008, n. 244 prevede che “…il numero dei posti degli insegnanti di sostegno a decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, non può superare complessivamente il 25% del numero delle sezioni e delle classi previste nell’organico di diritto dell’anno scolastico 2006/2007” modificando così la precedente normativa che prevedeva esplicitamente deroghe nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno nei casi di alunni con disabilità particolarmente gravi.
I dubbi di costituzionalità relativi all’art. 2 della suddetta legge finanziaria, ora finalmente riconosciuti fondati, erano stati avanzati circa un anno e mezzo fa dall’ANMIC di Catanzaro durante le battaglie in favore dei bambini diversamente abili , costretti a rinunciare ad un loro sacrosanto diritto, sono stati sollevati dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana nell’ambito di un procedimento vertente tra il Ministero dell’Istruzione ed i genitori di una bambina, affetta da ritardo psicomotorio e crisi convulsive da encefalopatia grave, che avevano presentato ricorso contro il provvedimento con il quale l’amministrazione scolastica, in sede di formazione degli organici, aveva assegnato un docente di sostegno solo per 12 ore settimanali anziché per le 25 ore assegnate in precedenza.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 80/2010 precisa che “i disabili non costituiscono un gruppo omogeneo. Vi sono, infatti, forme diverse di disabilità: alcune hanno carattere lieve ed altre grave. Per ognuna di esse è necessario, pertanto, individuare meccanismi di rimozione degli ostacoli che tengano conto della tipologia di handicap da cui risulti essere affetta in concreto una persona. Ciascun disabile è coinvolto in un processo di riabilitazione finalizzato ad un suo completo inserimento nella società processo all’interno del quale l’istruzione e l’integrazione scolastica rivestono un ruolo di primo piano”.
La Corte nella motivazione della sentenza, afferma, inoltre, che “ la scelta operata dal legislatore, in particolare quella di sopprimere la riserva che consentiva di assumere insegnanti di sostegno a tempo determinato, non trova alcuna giustificazione nel nostro ordinamento , posto che detta riserva costituisce uno degli strumenti attraverso i quali è reso effettivo il diritto fondamentale all’istruzione del disabile grave. La ratio della norma, che prevede la possibilità di stabilire ore aggiuntive di sostegno è, infatti, quella di apprestare una specifica forma di tutela ai disabili che si trovino in condizione di particolare gravità …Le disposizioni impugnate si appalesano irragionevoli e sono , pertanto, illegittime nella parte in cui, stabilendo un limite massimo invalicabile relativamente al numero di ore di insegnamento di sostegno, comportano automaticamente l’impossibilità di avvalersi, in deroga al rapporto tra studenti e docenti stabilito dalla normativa statale, di insegnanti specializzati che assicurino al disabile grave il miglioramento della sua situazione nell’ambito sociale e scolastico”.
Alla luce della sentenza sopracitata, l’ANMIC- Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, ritiene doveroso richiamare l’attenzione dell’Ufficio Scolastico Regionale, che a suo tempo si disinteressò palesemente a tale vicenda, di volersi attivare, in tempo utile in questa fase, dando seguito a quanto sancito dalla sentenza succitata, onde ripristinare i famosi 170 posti di sostegno tagliati, per effetto dell’entrata in vigore di tale norma, ormai dichiarata anticostituzionale, restituendo, anche se con grave ritardo quanto abusivamente tolto a tanti piccoli ragazzi diversamente abili Catanzaresi, cioè la possibilità di avere, per l’intero orario scolastico, la presenza dell’insegnante di sostegno.
E’ fondamentale che l’Ufficio Scolastico Regionale si attivi tempestivamente, al fine di mettere a punto tale specifica forma di tutela agli alunni disabili, che si trovino in condizione di particolare gravità, sin dall’inizio del nuovo anno scolastico allo scopo di evitare, come in passato, gravi disagi agli stessi.
E’ necessario che il dott. Mercurio Francesco, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, non faccia soltanto demagogia, come è avvenuto sino ad ora, affermando di essere “ sensibile ed attento ai diritti delle persone più deboli ed in modo particolare degli alunni in disagio e con disabilità”, ma assuma regolarmente l’iniziativa atta a dare pratica applicazione alla citata sentenza della Corte Costituzionale.
Analogo invito viene rivolto ai politici locali perché si interessino, una buona volta per tutte, al fine di fornire servizi di supporto per gli studenti con difficoltà di apprendimento, anche come aiuto alle famiglie nel seguire il percorso scolastico dei figli, per sostenere situazioni di particolare bisogno sociale e territoriale.
Il Presidente Provinciale ANMIC
Avv. Sergio Lucisano
COMUNICATO STAMPA 5/02/2010
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente provinciale dell’A.N.M.I.C. – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - Sede di Catanzaro, Avv. Sergio Lucisano, per l’assegnazione di fondi all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per favorire l'integrazione degli studenti universitari con disabilità, in attuazione della legge n. 17 del 1999.
Nella considerazione che, delle somme assegnate, il 30% verrà destinato a tal fine e in virtù del rapporto raggiunto, negli ultimi quattro anni, tra le somme realmente erogate per servizi a favore dei disabili e i risultati conseguiti, è giusto dare riconoscimento all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro che ha ottenuto il prestigioso ed importante aiuto per il giusto lavoro svolto con oculatezza e serietà, grazie all’impegno costante e professionale che i responsabili e delegati del Rettore hanno svolto.
Una occasione in più, per l’implementazione di nuovi e più facili servizi a favore delle persone con disabilità, che l’Università offrirà su tutto il territorio, con l’auspicabile coinvolgimento non solo degli enti ed organizzazioni di volontariato, ma anche dell’A.N.M.I.C. - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili – che, ha, per legge, la rappresentanza e la tutela dell’intera categoria degli invalidi civili e, che da oltre 50 anni è impegnata nelle battaglie per la tutela dei diritti dei disabili.
L’auspicio dell’Avv. Sergio Lucisano, avendo già l’A.N.M.I.C. - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili – dato la sua adesione quale partner istituzionale insieme al Comune di Catanzaro e all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, per il Bando ANCI/POGAS, “Città Universitarie”, è che si possa creare una sinergia solidale, per l’integrazione e la valorizzazione delle persone con disabilità che frequentano l’Università, quale valore aggiunto di una società civile moderna.
Avv. Sergio Lucisano
DECRETO MINISTERIALE 2 AGOSTO 2007
Decreto ministeriale - Ministero dell'economia e delle finanze, 2 agosto 2007
"Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante."
(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 2007, . 225)
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Vista la legge 9 marzo 2006, n. 80, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione;
Visto, in particolare, l'art. 6, comma 3, della citata legge n. 80 del 2006, con il quale, nel sostituire il comma 2 dell'art. 97 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, si stabilisce che i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione, sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all'accertamento della permanenza della minorazione civile o dell'handicap e demanda ad un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, la individuazione, senza ulteriori oneri per lo Stato, delle patologie e delle menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione e l'indicazione della documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali, qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione;
Considerata la necessità di provvedere alla individuazione delle patologie rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di verifica sulla permanenza della disabilità:
Decreta:
Art. 1.
1. In attuazione dell'art. 6, comma 3, della legge 9 marzo 2006, n. 80, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, è approvato l'elenco delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante e indicazione della relativa documentazione sanitaria, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Art. 2.
1. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 2 agosto 2007
Il Ministro dell'economia e delle finanze
Padoa Schioppa
Il Ministro della salute
Turco
Allegato
Elenco delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante e indicazione della relativa documentazione sanitaria, in attuazione della legge 9 marzo 2006, n. 80, art. 6, comma 3.
Il presente elenco comprende le gravi menomazioni di cui all'art. 6, terzo comma, della legge 9 marzo 2006, n. 80 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione", per tali intendendosi le menomazioni o le patologie stabilizzate o ingravescenti, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione.
L'elenco e' presentato in un prospetto in cui sono indicate:
12 voci relative a condizioni patologiche che determinano una grave compromissione dell'autonomia personale e gravi limitazioni delle attività e della partecipazione alla vita comunitaria;
per ciascuna voce la documentazione sanitaria, rilasciata da struttura sanitaria pubblica o privata accredita, idonea a comprovare, sulla base di criteri diagnostici e di valutazioni standardizzati e validati dalla comunità scientifica internazionale, la patologia o la menomazione, da richiedere alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali o agli interessati, solo qualora non sia stata acquisita agli atti o non più reperibile.
L'elenco viene rivisto con cadenza annuale.
Le persone affette da patologie o menomazioni comprese nell'elenco sono esonerate da tutte le visite di controllo o di revisione circa la permanenza dello stato invalidante; la relativa documentazione sanitaria va richiesta alle commissioni preposte all'accertamento che si sono espresse in favore dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione; oppure agli interessati, qualora non risulti acquisita agli atti da parte delle citate commissioni. E' fatta salva la facoltà per i soggetti interessati di integrare la documentazione sanitaria con ulteriore documentazione utile allo scopo.
1) Insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione NHYA sulla base degli accertamenti effettuati e risposta ai presidi terapeutici.
2) Insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione della funzionalità respiratoria sulla base degli accertamenti eseguiti.
Indicazione di trattamento con ossigenoterapia o ventilazione meccanica in corso.
3) Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Indicazione di trattamento dialitico in corso.
4) Perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori, ivi comprese le menomazioni da sindrome da talidomide.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione funzionale della menomazione con descrizione della concreta possibilità o impossibilità motivata di utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.
5) Menomazioni dell'apparato osteo-articolare, non emendabili, con perdita o gravi limitazioni funzionali analoghe a quelle delle voci 2 e/o 4 e/o 8.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione funzionale, sulla base degli accertamenti effettuati come alle voci 2 e/o 4 e/o 8.
6) Epatopatie con compromissione persistente del sistema nervoso centrale e/o periferico, non emendabile con terapia farmacologia e/o chirurgica.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Persistente compromissione neurologica.
Referti di esami specialistici.
7) Patologia oncologica con compromissione secondaria di organi o apparati.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Stadiazione internazionale della specifica patologia.
Compromissione funzionale secondaria di organi od apparati.
8 ) Patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica, (come al punto 4). Atrofia muscolare progressiva; atassie; afasie; lesione bilaterale combinate dei nervi cranici con deficit della visione, deglutizione, fonazione o articolazione del linguaggio; stato comiziale con crisi plurisettimanali refrattarie al trattamento.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione funzionale: tono muscolare; forza muscolare; equilibrio e coordinazione; ampiezza e qualità del movimento; prassie, gnosie; funzioni dei nervi cranici e spinali; linguaggio; utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.
9) Patologie cromosomiche e/o genetiche e/o congenite con compromissione d'organo e/o d'apparato che determinino una o più menomazioni contemplate nel presente elenco.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione prognostica
Compromissione funzionale di organo e/o di apparato, sulla base degli accertamenti effettuati.
10) Patologie mentali dell'età evolutiva e adulta con gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione e descrizione funzionale: funzioni intellettive; abilità cognitive; abilità e competenze affettive e relazionali; autonomia personale; abilità e competenze di adattamento sociale.
11) Deficit totale della visione.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di cecità e conseguente grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione funzionale: visus naturale e corretto in OO (spento, motu manu, ombra luce); ERG e PEV destrutturati; campo visivo binoculare inferiore al 3%, indipendentemente dal residuo visivo in OO o diagnostica con neuroimmagini.
12) Deficit totale dell'udito, congenito o insorto nella prima infanzia.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione dell'autonomia personale.
Valutazione funzionale: esame audiometrico; impedenziometria; potenziali evocati uditivi.
AIUTIAMO LA PICCOLA ERICA
Erica, è una bimba che ad appena 15 giorni di vita si è dovuta sottoporre ad un delicatissimo intervento chirurgico al cuore.
Da allora ne sono seguiti altri sei e purtroppo non è ancora finita!
Il suo cuoricino ha bisogno ancora dell'aiuto dell'uomo, ma purtroppo la sua famiglia non è in grado di affrontare tutto da sola.
Diamo un'altra possibilità a questa piccola bimba di appena 6 anni che ha una vita intera da vivere.
Il viaggio pro-Erica è incominciato con l' istituzione di un conto corrente intestato a:
dove ognuno potrà sostenere questo progetto d'aiuto mandando un piccolissimo contributo
e finirà il 31 gennaio con uno spettacolo presso il Teatro Politeama di Catanzaro.
Le parole contano, il divulgare è importantissimo ma, l'agire, ancor di più!
Serviamoci di queste feste come ''punto di partenza' perché:
''Ciò che dai è tuo per sempre, ciò che tieni solo per te è perduto per sempre!"
Mai una frase detta fu più vera!!!!!
Aiutiamo la nostra piccola associata e facciamola figlia di ognuno di noi......
IMPORTI E LIMITI DI REDDITO RELATIVI A PENSIONI E INDENNITA’
IMPORTI E LIMITI DI REDDITO RELATIVI A PENSIONI E INDENNITA’ PER INVALIDI CIVILI, CIECHI CIVILI E SORDOMUTI PER L’ANNO 2010
Iscrizione Collocamento Obbligatorio
Amministrazione Provinciale di Catanzaro
SETTORE MERCATO LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
SERVIZIO COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO
Viale Brutium, 18 TEL 0961/759674 - FAX 0961/753629
Si avvisa che per iscriversi agli elenchi del Collocamento Obbligatorio, con decorrenza 01 febbraio 2009 sarà attiva la procedura prevista dalla Legge n. 68/99.
Pertanto, dall’1.2.2009, questo Servizio procederà all’iscrizione negli elenchi di cui all’art.8 Legge n. 68/99 unicamente per le persone che saranno state preventivamente sottoposte a specifico accertamento da parte della Commissione Invalidi Civili e INAIL (per gli Invalidi del Lavoro)
Album
Incontro Con I Genitori Dei Ragazzi - 006 jpo
11 Ott 2008 12:04
Manifestazione Anmic Catanzaro 2 Ottobre 2008 - 001 jpo
11 Ott 2008 10:39
Manifestazione Anmic Catanzaro 2 Ottobre 2008 - 001 jpo
11 Ott 2008 10:56
Manifestazione Anmic Catanzaro 2 Ottobre 2008 - 009 jpo
11 Ott 2008 10:45