L’ A.N.M.I.C. NON VUOLE PROCLAMI MA FATTI .

L’ ANMIC ( Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili – Sede di Catanzaro – ) NON VUOLE PROCLAMI MA FATTI .

L’Avv. Sergio Lucisano, (Presidente provinciale dell’A.N.M.I.C.Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili – Sede di Catanzaro – , Ente Morale che per legge con decreto del Presidente della Repubblica 23/12/78, ha il fine di rappresentare e tutelare gli interessi morali ed economici dell’intera categoria degli Invalidi Civili), in merito al comunicato apparso oggi sulla stampa (per completezza riportiamo qui il link), in cui la Provincia di Catanzaro comunica che: “potrà garantire il servizio di trasporto e l’assistenza specialistica agli studenti diversamente abili degli istituti superiori di competenza dell’ente intermedio”, chiede quando tale servizio sarà operativo? Ringrazia il Presidente della Provincia Enzo Bruno del suo impegno, ma come tutte le cose che si fanno in Calabria, anche qui siamo in ritardo; Infatti è passato un mese dall’inizio della scuola e siamo ancora ai proclami. Questi servizi vanno programmati per tempo, quando già nelle scuole sono completi gli elenchi degli studenti disabili e non per l’ anno successivo. Purtroppo, la Provincia, come tutti gli Enti locali e Regionali sembra che chiuda ad Agosto come la Fiat, pur rimanendo aperte solo per delibere di altri interessi.

L’ A.N.M.I.C. vorrebbe sapere quando questo servizio sarà pienamente disponibile per l’anno scolastico 2016/2017. Non vogliamo proclami; Ma fatti! Conclude la nota dell’ A.N.M.I.C. . Saremo felici di festeggiare il successo di tanto impegno e vedere come la Calabria, in particolare la Provincia di Catanzaro, riuscirà a spendere la somma di 240000 euro circa . Come sarà spesa nell’ immediatezza la somma, visto che ancora non ci sono progetti, programmazioni di gestione del servizio, se saranno destinate a discrezionalità dell’ ente o sarà fatto un bando, e, se sarà fatto un bando: quanto saranno i tempi per l’espletamento ?

Ciò significa che arriverà l’anno nuovo! Povere famiglie che hanno a casa un ragazzo disabile. A queste famiglie l’ A.N.M.I.C. è vicino con i propri mezzi, proprie strutture e con i propri rappresentanti, professionalmente preparati, a dare battaglia a chi vede nelle disabilità un business o l’opportunità di fare proclami sulla pelle di persone svantaggiate.

L’ A.N.M.I.C. non permetterà tutto questo.

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